Episclerite

L'episclerite è una malattia infiammatoria autolimitante che colpisce l’episclera ossia lo strato più esterno del 'bianco dell’occhio’ la membrana fibrosa che riveste il bulbo e gli dà la forma. Colpisce spesso la popolazione giovane.

La sclera è ricoperta esternamente dalla congiuntiva; nella parte anteriore del bulbo oculare confina con la cornea, mentre posteriormente lascia passare il nervo ottico.

L'episclerite generalmente non ha una causa apparente anche se quasi un terzo dei casi è causata da una malattia sistemica come artrite, lupus eritematoso sistemico o viene scatenata da stimoli infiammatori. Arrossamento dell'occhio e un lieve dolore oculare sono le manifestazioni tipiche. L'episclerite si distingue dalla congiuntivite per il rossore localizzato in genere solo a una zona limitata del bulbo oculare, la lacrimazione molto minore e l'assenza di secrezioni. Mentre si distingue dalla sclerite per la mancanza di fotofobia e dolore intenso.

La terapia mira al controllo dei sintomi e comprende l'uso di colliri lubrificanti, farmaci a base di cortisone o farmaci anti-infiammatori orali (FANS) a seconda del consiglio dell’oculista.